Il settore TRASPORTO, MERCI E LOGISTICA della FILT-CGIL disciplina il rapporto di lavoro del personale dipendente dalle imprese di spedizione, esercenti l'autotrasporto di merci su strada per conto terzi, di servizi logistici e ausiliari del trasporto, di trasporto combinato, svolgenti l'attività di commercio elettronico, dalle agenzie aeree e pubblici mediatori marittimi che esercitano tale attività promiscuamente a quella di spedizione, dalle aziende di magazzini generali, dai terminal, dai depositi, dai centri di distribuzione e centri intermodali per conto terzi, dalle aziende produttrici di energia refrigerante, di servizi logistici anche integrati con attività di supporto alla produzione, operanti singolarmente oppure all'interno di infrastrutture interportuali, autoportuali, portuali ed aereoportuali, con la sola esclusione delle imprese destinatarie del CCNL dei lavoratori dei porti.

Il settore AEROPORTI disciplina il rapporto di lavoro dipendente del settore aeroportuale.

Il settore ANAS disciplina il rapporto di lavoro del personale dipendente dall'ANAS e si occupa di tutelare i lavoratori operanti nel settore della viabilità.

FEDEX-TNT: confermato sciopero 31 maggio/1 giugno 2018 - 30/05/2018

È stato  confermato  lo  sciopero  di  due  giorni  da  parte  delle Segreterie  Nazionali  di  Filt  Cgil,  Fit  Cisl  e

 Uiltrasporti, 31 maggio e 1° giugno, per tutti gli addetti di FedEx e Tnt, compreso gli appalti. 

Ciò si  è  reso  necessario  dopo  due  giorni  di  trattativa,  con le  aziende  e  dopo  l'incontro  al  Ministero  dello

 Sviluppo Economico  sulle  procedure  di  licenziamento  per  361  persone  e il  trasferimento  collettivo  per 

15,  senza che si siano prodotti risultati apprezzabili.

 

È grave  l’atteggiamento  delle  aziende  che  non  hanno  preso  in considerazione  la  proposta  di  ritirare  i 

licenziamenti ed i trasferimenti, ma esclusivamente offerto degli incentivi a chi accetta il licenziamento e delle

  non meglio specificate ricollocazioni. All’incontro presso il Ministero le Aziende non hanno fornito  risposte

convincenti  su  quanto  fatto  rilevare  dalle  Organizzazioni Sindacali,  ovvero  sulla  stridente

contraddizione tra i bilanci aziendali positivi ed i licenziamenti dei lavoratori. Come  al solito  si

  producono  comunicati  roboanti  con  il  solo  fine  di dissuadere  i  lavoratori  dal  partecipare allo

sciopero.

Davvero le Aziende pensano di svolgere il negoziato  sindacale con “comunicati spot” e con incentivi per chi

  vuole  essere licenziato  o  trasferito  a  centinaia/migliaia  Km  di  distanza (altri  licenziamenti)???  Se  è  cosi 

abbiamo  risposto che  per il  Sindacato si  parte dal  lavoro, dal riconoscimento  dei  diritti e  delle tutele,  dalla

  professionalità  dei  lavoratori,  dal miglioramento  delle  condizioni  di  lavoro. Riteniamo  non  accettabile

  esternalizzare  le  attività  ed  i volumi  produttivi  per  le  ragioni  che  abbiamo  ribadito  al Ministero,

ovvero per cambiare una situazione che è divenuta insostenibile, in molte realtà di  imprese  appaltatrici 

non vengono  rispettate  le  elementari  regole  contrattuali  e  si esercita  il  dumping sociale, i lavoratori,

ricattati, sono costretti a subire ogni genere di sopruso e dove la  cultura  della legalità  è

  completamente  ignorata.  Per  queste  ragioni  è necessario  invertire  la  rotta ed iniziare un processo

  di internalizzazione  delle  attività  per  salvaguardare i livelli occupazionali, la dignità delle persone e la

qualità del servizio.

Abbiamo condiviso la ripresa del confronto, dal 4 giugno ed una prima verifica al Mise è prevista il 7 giugno, a

partire da questi temi e siamo disponibili a svolgere la trattativa, a partire dalla salvaguardia dei posti  di  lavoro,

  dal  riconoscimento  delle professionalità  e  dal superamento del modello produttivo basato sull'allungamento

della filiera della logistica e della distribuzione delle merci  puntando sull'internalizzazione delle attività, per fare

emergere il modello produttivo virtuoso di Fedex.

 

Nella giornata di domani,

a sostegno della vertenza, sono previsti due presidi:

Modena,

presso TNT, via Germania n.10, dalle ore 9 alle ore 13

Bologna,

presso TNT, via Colombo n.59, a partire dalle ore 6

Lavoratrici e lavoratori, partecipate!!!

 

Segreteria Filt Cgil Emilia Romagna e Bologna

Segreteria Fit Csil Emilia Romagna

30/05/2018


Via Marconi, 67/2
40122 - Bologna
Tel. 051 - 6087520
>> Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mailing List