Il settore TRASPORTO, MERCI E LOGISTICA della FILT-CGIL disciplina il rapporto di lavoro del personale dipendente dalle imprese di spedizione, esercenti l'autotrasporto di merci su strada per conto terzi, di servizi logistici e ausiliari del trasporto, di trasporto combinato, svolgenti l'attività di commercio elettronico, dalle agenzie aeree e pubblici mediatori marittimi che esercitano tale attività promiscuamente a quella di spedizione, dalle aziende di magazzini generali, dai terminal, dai depositi, dai centri di distribuzione e centri intermodali per conto terzi, dalle aziende produttrici di energia refrigerante, di servizi logistici anche integrati con attività di supporto alla produzione, operanti singolarmente oppure all'interno di infrastrutture interportuali, autoportuali, portuali ed aereoportuali, con la sola esclusione delle imprese destinatarie del CCNL dei lavoratori dei porti.

Il settore AEROPORTI disciplina il rapporto di lavoro dipendente del settore aeroportuale.

Il settore ANAS disciplina il rapporto di lavoro del personale dipendente dall'ANAS e si occupa di tutelare i lavoratori operanti nel settore della viabilità.

Vertenza Nuova Logistica: vile attacco dei Cobas ai diritti dei lavoratori

Venerdì scorso, 4 maggio 2018, si è svolto in Città metropolitana a Bologna l’incontro con oggetto la procedura di licenziamento aperta da Nuova logistica per 18 lavoratori distribuiti in due stabilimenti, uno a Cadriano e uno alle Roveri Bologna. La trattativa si svolgeva su una richiesta della Cgil di risolvere il problema con incentivi all’esodo volontario e utilizzando il contratto di solidarietà per tutti i lavoratori. Su questa base è partita la trattativa, e si stava per giungere ad un’ipotesi d’accordo.

La trattativa è saltata per colpa dei Cobas che chiedevano il licenziamento dei lavoratori dello stabilimento delle Roveri, e il contratto di solidarietà solo per i lavoratori di Cadriano. Posizione ribadita sulla pagina Facebook della Cgil di Bologna, dove a commento della notizia del presidio dei lavoratori davanti alla Città metropolitana il delegato Cobas dichiara: “L’altro magazzino è morto, quindi devono morire anche i suoi dipendenti”.

Su questa posizione, il sindacato di base ha minacciato l’azienda di mettere in campo iniziative negli stabilimenti. L’azienda, a questo punto, si è piegata al ricatto dei Cobas. Per cui non è stato possibile arrivare all’accordo.

Premesso che tutti i lavoratori sono dipendenti della medesima azienda, Nuova logistica, e che hanno le stesse professionalità e le stesse mansioni tanto a Cadriano quanto alle Roveri, la Cgil ritiene la posizione del sindacato di base vergognosa, filopadronale e che favorisce l’azienda nelle proprie intenzioni di procedere con i licenziamenti. I Cobas si dimostrano un sindacato peggiore dei sindacati gialli degli anni Cinquanta, assolutamente contrari a ogni solidarietà fra lavoratori, contro la cultura solidaristica che ancora fortunatamente permane in Emilia-Romagna.

Risulta assolutamente inaccettabile e da respingere la posizione dell’azienda che si piega ai ricatti dei Cobas, di fronte a una soluzione condivisa (forse finalmente contenta di poter licenziare una parte dei lavoratori). Non a caso, in Città metropolitana, il sindacato di base è stato invitato dall’azienda.

I lavoratori riuniti in assemblea... segue su https://www.cgilbo.it/2018/05/07/vertenza-nuova-logistica-vile-attacco-dei-cobas-ai-diritti-dei-lavoratori/


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