Trenitalia: prosegue il confronto nazionale su Equipaggi - 04/02/19

Si è tenuto nel corso della giornata odierna il prosieguo dell’incontro del 17 gennaio u.s. con Trenitalia, nell’ambito delle procedure di raffreddamento, in merito alle questioni ancora in sospeso inerenti gli equipaggi.

In apertura l’azienda ha nuovamente illustrato le consistenze del PdM e del PdB a livello nazionale, introducendo, come da noi richiesto durante l’ultimo incontro, il dato del personale realmente utilizzabile ai treni.
Tuttavia, come OO.SS., abbiamo dovuto ancora una volta constatare la totale mancanza di dati relativi alle stime di uscita per pensionamento, in considerazione anche della recente riforma pensionistica, con la conseguente impossibilità di compiere un’analisi seria in merito ai fabbisogni.

Dopo ampia discussione ed in considerazione della carenza di personale emersa nel corso del confronto, la dirigenza di Trenitalia ha comunicato che procederà nel corso dell’anno a 330 assunzioni da mercato, di cui 150 da inserire nelle figure professionali di capotreno e 180 di macchinista. Le prima assunzioni, pari a 212 lavoratori, avverranno entro fine marzo. I restanti ingressi nel secondo semestre dell’anno in corso. Complessivamente circa l’85% sarà collocato in DPR ed il 15% in DPLH.
Successivamente l’azienda, a seguito della richiesta sindacale di intervenire sui turni e sui limiti del Rfr, si è resa disponibile ad una estensione della visibilità dei riposi e ad ulteriori approfondimenti sul tema del Rfr, chiedendo di allargare la discussione all’organizzazione degli impianti equipaggi.
Pur apprezzando l’introduzione di una visibilità dei riposi a più lungo raggio, ci siamo resi disponibili ad entrare nello specifico solo a seguito di un incontro urgente con  l’A.D. in cui verificare possibili ulteriori apporti in base a possibili proiezioni di esodi con “quota 100” e di arrivare a definire i punti tuttora irrisolti rispetto alla documentazione tecnica da noi contestata (DEIF 4.10, vendita biglietti senza garanzia del posto, chiusura porte prima della partenza, senza che vi sia il segnale a via libera, ecc.).
Inoltre, come OO.SS., abbiamo posto al tavolo una pregiudiziale, recepita dalla Società, in merito alle forzature tramite M40 che comportano violazioni alle norme condivise.
L’incontro è quindi stato aggiornato ad altra data con la richiesta da parte sindacale della presenza dell’AD di Trenitalia.

Roma, 4 febbraio 2019

Le Segreterie Nazionali