FER: stato d'agitazione di tutto il personale - 01/02/19

Venerdì 25 gennaio 2019 Filt Cgil Emilia Romagna e Bologna, congiuntamente a Fit Cisl – Uiltrasporti, Faisa Cisal, UGL Trasporti ha dichiarato lo stato di agitazione di tutto il  personale di F.E.R. Emilia Romagna s.r.l. con conseguente attivazione delle procedure di raffreddamento.

In un contesto in cui le funzioni programmatorie, amministrative e di finanziamento dei servizi di trasporto pubblico sono legate direttamente alle scelte di indirizzo intraprese dalla Regione e ad oggi una delle questioni aperte è Il processo di passaggio della titolarità della rete regionale a RFI ed il possibile trasferimento delle lavoratrici ed i lavoratori di F.E.R. Emilia Romagna s.r.l a R.F.I Rete Ferroviaria Italiana – Gruppo FSI.
Alla luce di quanto definito da parte della Regione ER con delibera num. 2013 del 26/11/2018 - rettificata con delibera num. 2160 del 17/12/2018 - le Organizzazioni Sindacali trovano necessario l'immediata apertura di un tavolo volto a definire la clausola sociale di salvaguardia occupazionale e professionale – contestualmente alla modifica da parte della Giunta della Legge Regionale in riferimento a ciò - in previsione del trasferimento del personale F.E.R. a R.F.I, come sottoscritto nel “Patto per il trasporto pubblico regionale e locale per il triennio 2018-2020”.

Per FILT CGIL Emilia-Romagna è necessario che Il percorso di adeguamento tecnologico dell'infrastruttura ferroviaria e di armonizzazione delle normative riguardanti le linee gestite da FER sotto il perimetro di controllo dell'ANSF sia affiancato da un percorso che porti il tema di FER Emilia Romagna srl – e perciò anche il tema della gestione del contratto di servizio da parte della Regione stessa - e del Trasporto Pubblico Regionale nella dimensione e nella collocazione che merita per l'interesse delle lavoratrici e dei lavoratori.

Ritenendo non più accettabile e sostenibile la situazione ad oggi presente, oltre a quanto evidanziato FILT CGIL congiuntamente alle altre OOSS contestano:
· l'organizzazione del lavoro dei comparti è in una situazione di continue carenze organiche, carenze che incidono sui standard di sicurezza, sui tempi per le attività di manutenzione ordinaria e per le attività in autoproduzione inerenti l’attrezzaggio dei sistemi di sicurezza delle linee;
· le problematiche in relazione alle attività presenti e future svolte da FER S.r.L. si riversano in una organizzazione del lavoro approssimativa con continue azioni unilaterali, come il distacco temporaneo di personale FER verso RFI - distacco che potrebbe prefigurare un successivo passaggio diretto - e l'utilizzazione del Genio Ferrovieri;
· non è più procrastinabile l'apertura di un tavolo di contrattazione volto all'applicazione di istituto contrattuale di secondo livello, con l'obiettivo di arrivare alla piena applicazione del CCNL della Mobilità attività ferroviarie.


La riunione con FER S.r.L è prevista per il prossimo 5 febbraio 2019.

 

Bologna, 01/02/2019


FILT CGIL Emilia Romagna e Bologna