Covid-19: La Filt Cgil di Bologna chiede la sospensione delle attività di logistica e trasporto dei beni NON essenziali

La Filt Cgil di Bologna rivendica, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del settore ed allo scopo di contenere il diffondersi del virus COVID-19, la sospensione delle attività di logistica e trasporto delle merci che non sono legate a beni essenziali.

Tenuto conto dell'emergenza nazionale che ci vede tutti impegnati a tutela e garanzia del fondamentale diritto alla salute, riteniamo necessario che le società di logistica ed autotrasporto merci assumano con responsabilità l'impegno a sospendere tutte le attività di gestione e trasporto delle merci che non sono essenziali in questo momento.

Per questo motivo abbiamo anche richiesto alla Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna di estendere l'ordinanza emanata nella giornata di ieri (lunedì 23) per la provincia di Piacenza che prevede, tra le altre cose, la prosecuzione delle attività delle aziende di logistica e trasporto connesse ad attività o filiere riguardanti i beni essenziali compresi nel DPCM del 11/03/2020.

 

Siamo al fianco di tutti i magazzinieri, autisti e corrieri del settore che fino ad oggi hanno responsabilmente continuato a lavorare nonostante il rischio di contagio e non sempre in condizioni di piena sicurezza ma in questo momento dobbiamo comprendere che non tutte le attività del settore sono necessarie: le merci essenziali inviduate dal Governo negli ultimi Decreti devono continuare ad essere a disposizione della comunità con il nostro impegno quotidiano ma è arrivato il momento di sospendere la movimentazione ed il trasporto di quello che non è essenziale.

 

Il diritto alla salute delle lavoratrici e dei lavoratori viene prima di tutto il resto e pertanto informeremo gli organi preposti alla vigilanza e metteremo in atto tutte le iniziative utili a tutela della collettività.

 

Bologna, 24 marzo 2020

 

 

FILT CGIL BOLOGNA